Quando pratichi il kitesurf in luoghi diversi, è bene tu riesca a distinguere la condizione del campo anche in base alla direzione del vento. Abbiamo detto che per praticare il kitesurf ti devi porre con il vento alle spalle per ritrovarti con davanti la tua finestra del vento. Nella pagina delle andature puoi vedere come, una volta che ti sei posizionato con il vento alle spalle, puoi decidere la direzione sfruttando il flusso dell’aria e le caratteristiche dell’ala.

Il vento può arrivare dal mare, dalla spiaggia, o da qualunque altra direzione ma una distinzione è obbligatoria. Se il vento arriva dal mare allora tenderai ad essere spinto verso riva e per uscire dovrai bolinare. Questa condizione è pericolosa perché un manovra sbagliata ti potrebbe far finire dritto sulla terraferma. Il vento che viene da terra invece ti fa uscire agevolmente in acqua ma ti può portare ad allontanarti troppo, se hai la possibilità di avere un’imbarcazione d’appoggio allora i problemi diminuiscono notevolmente, altrimenti potresti in difficoltà nel rientrare a riva. La condizione migliore è quella con il vento di traverso, cioè quando il vento soffia parallelamente alla riva. In questa condizione puoi sfruttare le andature per muoverti perpendicolare alla riva.

Materiali formativi a cura di Mollusk – prima redazione luglio 2011